CHI SONO :

“L’essere umano vive in città, mangia senza fame e beve senza sete, si stanca senza che il corpo fatichi, rincorre il proprio tempo senza raggiungerlo mai. É un essere imprigionato, una prigione senza confini da cui è quasi impossibile fuggire. Alcuni esseri umani però a volte hanno bisogno di riprendersi le proprie vite, di ritrovare una strada maestra. Non tutti ci provano, in pochi ci riescono.”
Walter Bonatti

Sono nata a Torino nel 1994 e fin da quando ero piccola ho praticato diversi sport, dalla danza al nuoto, poi pattinaggio artistico e infine l’arrampicata. Sono entrata nelle cronache verticali per essere stata la prima donna italiana a salire in libera vie importanti per la loro difficoltà tecnica come :Tom et Je Ris (Verdon), Digital Crack sul massiccio del Monte Bianco e in giornata la Via Attraverso il Pesce in Marmolada.
Sono laureata in Scienze Motorie a Torino (SUISM) oltre che arrampicatrice sportiva professionista, alpinista e tecnico federale FASI.

“Federica con i suoi 54 chili di peso e un metro e sessantotto di altezza, un fascio di muscoli e robuste spalle, si conferma oggi una delle donne italiane più interessanti del panorama dell’arrampicata su roccia e dell’alpinismo Europeo. La sua passione per l’arrampicata è sbocciata all’età di 14 anni ed è iniziata con la pratica indoor di questa disciplina: è stata Atleta di interesse Nazionale dal 2000 al 2014. Nel 2013 conquista il secondo posto al Campionato Italiano Assoluto corda. Arriva fino alla partecipazione ai Mondiali femminili, ma con il tempo il suo crescente amore per la montagna l’ha spinta sempre di più verso la pratica outdoor facendola allontanare dal mondo delle competizioni sportive. Nel 2014 scopre la roccia ed è una passione irresistibile: in soli due anni passa dalla difficoltà del 7b all’8b+. E’stato un salto molto importante, dovuto anche alla dedizione e alla motivazione che le ha trasmesso la guida Alpina Torinese Adriano Trombetta, suo mentore e maestro di roccia, di recente scomparso in un tragico incidente in montagna. “ - Lasportiva Bio



La roccia per me è stata una rivelazione: come scoprire per la prima volta l’arrampicata!

“Federica esce definitivamente dal mondo delle gare Indoor e trova quella che diventa la sua strada. La sua specialità è l’arrampicata TRAD”- La Sportiva Bio

ll tipo di arrampicata che piu’ mi affascina e piace praticare è una delle piu’ mentali e pericolose. Si chiama arrampicata TRAD o tradizionale ed è quella che spesso trovi in montagna, quella praticata dai primi salitori di pareti tantissimi anni fa. Per praticare quest’arrampicata devi entrare in perfetta sintonia con la roccia ed essere mentalmente saldo per via delle protezioni spesso distanti e a volte precarie.

“Oltre a scalare su diversi stili (multipitch, falesia, boulder e trad) da qualche tempo ha iniziato a perseguire il sogno di diventare guida alpina perciò anche l’alpinismo e lo sci sono entrati a far parte del suo bagaglio di attività. Federica sta infatti svolgendo i corsi guide alpine con la formazione interregionale. Il suo obiettivo è regalare emozioni sempre più forti e vere, sia in arrampicata che in alpinismo.” - Lasportiva Bio

VIE EXTRA EUROPEE

• Luglio 2017 KIRIS VALLEY – PAKISTAN Apertura di una nuova via con i Ragni di Lecco Simone Pedeferri e Luca Schiera sul “Peak Nik” dal nome “ Good no Good” 7b/A2 6c obbl R3 800 mt cima 4900 mt

• Agosto 2019 Tasermiut Fjord-GROENLANDIA Apertura di una nuova via con Edoardo Saccaro sulla faccia Sud del Middle Pillar -Nalumasortoq dal nome ”La Cura” 7b+/A2+ 525 m

VIE EUROPEE DI RILIEVO

• Settembre 2018 - COURMAYEUR - MONTE BIANCO- AIGUILLE CROUX Apertura e chiodatura di una nuova via sull’Auguille Croux, aperta con Gabriele Carrara, dal nome “ L’isola che non c’è” 7b+ max/7a obbl., RS3+ 400m
• Agosto 2018 - MONTE BIANCO -PILONE CENTRALE DEL FRENEY Salita del Pilone Centrale sulla Via classica Bonington, 5b-5c obbligatorio e tratti di A1/A2 o 7a+- *completata in 2 giorni partendo dalla Val Veny
• Agosto 2017- "Chimera verticale", salita a vista sulla parete Nord Ovest del Monte Civetta, Dolomiti,(IX, 600m + zoccolo iniziale)
• Agosto 2017- “Specchio di Sara” , salita a vista sulla parete Sud della Marmolada , Dolomiti ,( 7c RS4 400m)
• Settembre 2016: “Sturm Und Drang”, prima libera, alla Torre Staccata del Becco di Valsoera (Gruppo del Gran Paradiso), 7c /6b obbl. 300m
• Marzo 2016: “Deltaminox”, in invernale, Pilastro Scinigino-Val Masino, 7a+ e A1 4p.a. (6c+ obbl.) 460m .


PRIMATI FEMMINILI

• 2019: prima donna a ripetere”Itaca nel sole", al Caporal nella Valle dell'Orco (TO), 8b max, 180m di sviluppo - 20 marzo 2019, salita in due giorni diversi.
• 2019: prima libera, in inverno di “Monster” (350 m, ED+, 8a max, 7a obbl.), via di arrampicata sportiva interamente attrezzata a fix inox a m. 2600 sulla Becca di Verconey in Valgrisenche insieme al chiodatore Matteo Giglio
• 2018: prima ripetizione assoluta in libera di “Addio al Celibato” nel Parco di Gola della Rossa- Genga- Frasassi ( 8a+ max/ 6c obbl.250 mt)
• 2017: prima ripetizione femminile italiana e seconda al mondo di “ La Cattedrale” in Marmolada, Dolomiti, (8a+ max RS4 800 mt)
• 2017: Prima ripetizione assoluta di “ Celeste Nostalgia” in Val di Mello , (400 m ,6b e /RS3+/III)) via aperta da Prina, Bassani, Moro e Facchinetti nel 1985, irripetuta.
• 2016: Prima donna italiana a salire in libera "Tomowak Dance", 8a max su parete del Caporal, (seconda assoluta dopo Matteo Della Bordella)
• 2016: prima donna a ripetere “Legittima Visione” nella Valle dell’Orco (TO), 8b di diedro in granito rosso.
• 2016: prima donna in assoluto a scalare in libera, da capo cordata “Attraverso il Pesce - Weg durch den FISCH” (7+, A2 (7b+) ), con l’alpinista Bresciano Roberto Conti;
• 2015: prima donna italiana e seconda al mondo ad avere scalato una delle pareti più difficili sul MonteBianco, Digital Crack 8a – Arete des Cosmiques;
• 2014: prima donna italiana e terza al mondo a scalare Tom et je Ris, 8b+ di 60 m nelle Gole del Verdon
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